L’ULTIMA FRONTIERA FACEBOOK: UNA CHAT AUDIO SIMILE A CLUBHOUSE


Le frontiere di Facebook non si fermano e stavolta il colosso di Menlo Park mira a sviluppare una piattaforma simile a Clubhouse, fondato dalla coppia Paul Davison e Rohan Seth, e divenuto nuova moda social basata solo sulla conversazione vocale. Niente like, niente foto, niente video, dunque. I dirigenti di Facebook hanno chiamato a raccolta gli ingegneri che lavorano nel team di sperimentazione e sviluppo per tentare di ampliare il parco clienti, già immenso, del social. Mark Zuckerberg ha sempre sostenuto pubblicamente che “Noi colleghiamo le persone attraverso tecnologie audio e video da tanti anni e siamo costantemente alla ricerca di nuovi modi per migliorare questa esperienza”. L’obiettivo è sempre il medesimo: riprendere ed inseguire il concorrente, traendone il meglio. Lo stesso è stato fatto, all’epoca da Instagram che per le sue storie, si è ispirato nel 2016, a Snapchat. E Faceboook non è da meno. Durante il lockdown ha lanciato Rooms, ispirato alle videochiamate di gruppo, fatte dal fenomeno Zoom. Poi sono arrivati i Reels, brevi video ispirati a TikTok. Insomma Zuckerberg ha proprio questa abilità: individuare startup di successo e, una volta acquisite, pomparle nell’universo Facebook facendole diventare aziende di valore.