BALEARIC, LA STORIA DELLA CLUB CULTURE DI IBIZA 1980 – 1995 – Acquista


Balearic, scritto da Luis Costa e Christian Len  racconta la storia di una delle mecche del clubbing mondiale: Ibiza. Per la prima volta e sulla base delle testimonianze di DJ e musicisti di fama internazionale, giornalisti, giradischi, ballerini, promotori, albergatori e proprietari di discoteche leggendarie come Pacha, KU (ora Privilege), Amnesia o Space, e bar come Café del Mar e il suo DJ José Padilla, realizza l’affascinante storia della club culture dell’isola bianca.

La storia inizia alla fine degli anni Cinquanta, quando iniziò ad arrivare il turismo internazionale, prima i beatnik nordamericani, e poi gli hippy, negli anni Sessanta, in fuga dalla guerra del Vietnam e attratti dalla cultura della dissolutezza e della disinibizione ritratta in quella film cult con musiche dei Pink Floyd That was More , girato tra Formentera e Ibiza. Con il substrato musicale di questi viaggiatori, le droghe che si portavano dietro e l’iniziativa di alcuni imprenditori tra visionari e pazzi, furono gettate le basi per un paradiso della vita notturna che sarebbe esplosa nel 1987, quando intrepidi clubber inglesi sono rimasti affascinati dall’eclettica sessione musicale dei DJ Alfredo Fiorito e Leo Mas nelle notti dell’Amnesia. Quando hanno esportato il fenomeno in Inghilterra e lo hanno soprannominato il “ritmo delle Baleari”, la club culture si è diffusa a macchia d’olio in tutto il mondo al grido di acieeeeeed . Ciò che seguì furono ondate di turisti in cerca della selvaggia scarica di musica e spiritualità tellurica dell’isola, così come di altre sostanze, e Ibiza divenne, nel bene e nel male, un emporio mondiale del turismo e dei club.

Credits a cura di: Carl Cox, Peter Hook, Paul Oakenfold, Danny Rampling, DJ Harvey, Luciano, Louie Vega, Alfredo Fiorito, José Padilla, Nightmares on Wax, Julien Temple, Irvine Welsh, Trevor Fung, Terry Farley, Bill Brewster, Phil Mison, César de Melero, Pippi e molti altri …